Pizzo, uncinetto e affini

Questa stagione il pizzo sta vivendo un ritorno di popolarità, non c’è marchio che non abbia inserito nella sua collezione primavera-estate almeno un capo in pizzo o uncinetto. Non che non ci siano stati dei tentativi in precedenza. Come dimenticare Madonna ai tempi di Like a virgin con un candido vestito di pizzo e un numero imprecisato di catene al collo a dare un tocco di eleganza?
Molti anni dopo il pizzo si  rifatto è vivo, in circonstanze molto diverse e decisamente molto più glamourous. Sto parlando dell’abito indossato l’anno scorso da Kate Middleton per le nozze con il principe William: disegnato da Sarah Burton, aveva il corpetto ricoperto di pizzo. Semplice, raffinato in poche parole, regale.
Per quanto riguarda il presente mi rendo conto che pizzo, uncinetto e affini possano lasciare un po’ perplessi lo colleghiamo appunto agli abiti da sposa, alla lingerie, al centrotavola della nonna… Le proposte di quest’anno sono però così varie per fogge e colori che verrebbe quasi voglia di farsi un guardaroba fatto solo di vestiti in pizzo e uncinetto.

Personalmente tra i modelli qua sopra il mio preferito sono gli short di Zara, forse per la loro aria un po’ romantica, un po’ retró… certo è che se le gambe non sono più che tornite li sconsiglio vivamente! Mentre trovo perfetto l’abito di French Connection perché….è blu! Quindi non importa se si tratta di un particolare, di una camicetta o di un abito: vai di pizzo!

Pizzo; il pezzo forte

 
Questo abito di Hoss Intropia è di gran lunga il mio favorito (Hoss raramente mi delude). Per non rischiare l’effetto tovaglia che è sempre dietro l’angolo (si, anche in un vestito fichissimo come questo) ci vogliono accessori giusti: sandali con tacco, borsa gialla, morbido cappello e sembrerà già un giorno d’estate in Côte d’Azur…
 

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