La maglia a righe

La maglia a righe è un classico: la adoro, la metto con qualsiasi cosa. Di solito ogni anno ne compro una. Quest’anno non ho acquistato ancora niente, forse ho bisogno di un po’ di ispirazione, ci sono tanti modelli da cui prendere spunto…

MAGLIA A RIGHE: IL GONDOLIERE

Se dici gondoliere dici maglia a righe. Forse però non è abbastanza chic. E poi diciamoci la verità, ci vorrebbero una serie di accessori per rendere il tutto più credibile: una gondola con coppia in luna di miele, il cappello di paglia e un marcato accento veneto.

Passiamo oltre quindi, ci vuole dell’altro.

MAGLIA A RIGHE: FRENCH MAN

Il francese con la maglia a righe è uno stereotipo? Nemmeno per sogno! Parigi è piena di uomini con baffi, basco e baguette sotto il braccio…

Stereotipi a parte, anche questo non va bene, poi la baguette è scomoda, meglio una borsa.

Però siamo sulla strada giusta, la Francia è sicuramente la patria della maglia a righe…

MAGLIA A RIGHE: CHANEL

Chanel-maglia-righe

Audrey-Tatou-Chanel

E’ lei che ha dato il via a tutto, che ha fatto diventare di moda questo capo. Vedendo il film “Coco avant Chanel” con Audrey Tatou (da cui la foto qui sopra, e se non l’avete visto provvedete perché è molto carino) ho scoperto la sua origine. Vogliate gradire una piccola lezioncina di “storia della moda”: Coco rimase folgorata dalla visione delle maglie a righe dei pescatori sulla spiaggia di Deauville e decise di farne un capo per tutti perché pratico e comodo. Era una scelta rivoluzionaria considerando che viveva in un’epoca in cui le donne erano costrette dentro ad abiti con bustino che non permettevano nemmeno di respirare.

Lezione finita.

Dunque una maglia a righe può essere fatta in mille modi, con diversi colori e righe di diverse dimensioni. Quest’anno mi piacciono un sacco quelle fatte da Petit Bateau.

Petit-Bateau-maglia-righeT- shirt Petit Bateau
Maglia blu, Sessun; Maglia a righe bianche e verdi Ganni, entrambi disponbili su Asos.com

MAGLIA A RIGHE: IL PEZZO FORTE

Il pezzo forte non è proprio una maglia ma un’abito; può comunque rientrare nella categoria perché è praticamente una lunga t-shirt.

Questa volta ho tenuto conto di un fattore importante: la versatilità.

L’abito a righe di French Connection mi piace perché è estremamente semplice e quindi si può giocare con gli accessori. Per questo motivo ho deciso di creare due outfit, uno più da giorno, comodo, ideale se stiamo visitando qualche assolata città in agosto. Il secondo da sera con scarpe dal tacco altissimo e un giubbotto di pelle che, lo ammetto, non è molto estivo ma a volte spira una leggera brezza fresca anche in agosto…

 

1. Cappello di pagliaAccessorize; 2. Borsa Comptoir desCotonniers; 3. Scarpe Bensimon; 4. Vestito a righe French Connection; 5. Giubbotto in pelle Comptoir des Cotonniers; 6. Clutch con borchie Zara; 7. Sandali Rachel Zoe

 

9 thoughts

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