Invito a nozze con pantaloni

Se la scorsa settimana è arrivato, preciso come un treno svizzero, un post dedicato ai migliori abiti da sposa, oggi non poteva certo mancare quello più atteso da chi ha ricevuto un invito a nozze.  Il post per le amiche della sposa (o dello sposo, avrà amiche e parenti anche lui, no?).

Quanti abiti vi ho proposto nel corso degli anni? Lunghi, corti, dalle tonalità pastello o con colori accesi. E se quest’anno cambiassimo e, al posto del solito, carinissimo abito, scegliessimo i pantaloni? Credo che per molte un invito a un matrimonio rappresenti l’occasione per sfoggiare abiti che, nella routine quotidiana, non si hanno la possibilità di indossare. Ma non mi sottovalutate i pantaloni però! Qualche vantaggio ce l’hanno anche loro: tanto per cominciare sono comodi, vi permettono di fare passi di danza intrepidi senza rischiare incidenti diplomatici. Inoltre, nel caso di matrimoni primaverili, coprono gambe bianchicce non ancora baciate dal sole (o dalla lampada). Infine sono originali: state pur sicure che tra le invitate saranno poche quelle ad aver osato!

Matrimonio e pantaloni: la jumpsuit

Si, lo ammetto, mi ero ripromessa di usare il meno possibile termini inglesi. Però che parola italiana uso? Tuta? Eh no, l’equivoco è dietro l’angolo, poi pensate che vi mando ai matrimoni con la tuta di acetato. Quindi jumpsuit sia. Questo capo, in grande spolvero grazie a Melania Trump, che l’ha indossata la notte delle elezioni, mi incuriosisce parecchio. E’ da un po’ che ci giro intorno ma ancora non ho avuto il coraggio di provarla. Mando avanti voi, poi mi saprete dire.

1. Jumpsuit rosa, Topshop; 2. Orecchini, Accessorize; 3. Pochette, Hoss Intropia; 4. Sandali dorati, Parfois.

Pantaloni e matrimonio: morbidi in seta

Pantaloni si, quindi, ma a patto che siano morbidi, meglio ancora se in seta, per essere ancora più chic. Accessori e attitudine fanno il resto. Se poi vi sentite molto coraggiose, da abbinare a questi pantaloni esiste anche la blusa con la stessa stampa: attenzione però, tenete in conto “l’effetto pigiama”.

1. Pantaloni in seta, Lovechild; 2. Camicia con fiocco, Max&Co; 3. Pochette, Mademoiselle R;  4. Sandali con tacco dorato, Lost Ink.

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